Valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico

Nell`ambito del patrimonio agricolo forestale regionale, la cui gestione è di competenza della Comunità Montana ai sensi della Legge Forestale (L.R.39/00), è presente una ragguardevole seriedi fabbricati, per la maggior parte non utilizzati. Con la L.R. 9/97 la Regione ha inteso dare un nuovo impulso alla gestione del patrimonio immobiliare, richiedendo agli enti competenti la formulazione di Programmi di alienazione, per i beni non più necessari o non più utilizzabili per fini generali pubblici, ma piuttosto necessari al soddisfacimento di esigenze d`interesse locale, e di valorizzazione, per i beni degni di conservazione e riuso per interessi più generali. Con il Primo Programma

di alienazione la Comunità Montana ha così posto in vendita terreni isolati dai complessi forestali più accorpati e fabbricati posti sui margini degli stessi, dove si era già manifestato un interesse all`acquisto da parte di concessionari o di altri soggetti. Sono perciò stati alienati terreni facenti parte dei complessi di Ulignano, di Rantia e di Caselli, oltre ad alcuni fabbricati (con i relativi terreni), come i poderi Casalino, Batazzone e La Torre (Berignone), Forti di Sopra (Monterufoli), Le Perete (Lustignano). Gli introiti realizzati hanno raggiunto i 971.000 euro ed in parte ritornano all`Ente per realizzare progetti di miglioramento sul patrimonio gestito. Nel programma di valorizzazione sono inseriti i fabbricati sui quali l`Ente ha già intrapreso azioni di recupero e che dovranno costituire l`ossatura dell`accoglienza, la ricettività e la fruizione dei complessi forestali, con particolare riguardo alle Riserve Naturali di Berignone, Monterufoli Caselli e Montenero, istituite dalla Provincia di Pisa ai sensi della L.R. 49/95 e gestione della Comunità Montana.
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24 Agosto 2010
