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Strumenti

Il Regolamento previsto all` Art. 16 della L.R. n. 49/95 è stato definitivamente approvato dalla provincia di Pisa nel febbraio 2002, dopo aver ricevuto il parere favorevole della Regione Toscana, ed è entrato in vigore il 17 luglio 2002. Esso disciplina gli usi consentiti e la fruizione delle riserve, affrontando gli aspetti relativi alle infrastrutture, al patrimonio edilizio (con l`annessa analisi dello stato di fatto e delle destinazioni d`uso consentite), all`accesso ed alla circolazione del pubblico (con l`individuazione di specifiche aree di parcheggio, aree pic-nic ed aree di sosta), alla gestione del patrimonio forestale, al prelievo di minerali, alle sanzioni.
L`elaborazione del Piano pluriennale economico e sociale, ai sensi dell`Art. 17 della L.R. n. 49/95, è stata affidata dalla Provincia di Pisa a consulenti esterni e raccoglie le proposte progettuali in vario stadio di attuazione, relativamente a:

1) Strutture ed infrastrutture:
a) recupero del fabbricato “Il Pino” (Berignone) da adibire a centro visite e foresteria;
b) recupero fabbricato “Il Capannone” (Berignone) da adibire a struttura ricettiva per turismo equestre;
c) recupero fabbricato “Monterufolino” (Monterufoli – Caselli) per accogliere servizi logistici ed attività di ricerca;
d) recupero del fabbricato “La Pompa” (Monterufoli – Caselli) da adibire a porta d`ingresso alla Riserva;

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e) recupero fabbricato “Capanno Pian di Casinieri” (Berignone) da adibire a rifugio e punto informazioni;
f) recupero fabbricato “Fattoria di Caselli” (Monterufoli – Caselli) da adibire a struttura polivalente (centro visite, foresteria, appartamenti per vacanze, ambienti per la ricerca, sala conferenze ed uffici per la riserva);
g) recupero fabbricato “Villa di Monterufoli” (Monterufoli – Caselli) da adibire a Centro di Educazione Ambientale;
h) recupero fabbricato “Caprareccia” (Berignone) da adibire a struttura polivalente (foresteria, servizi logistici, aula didattica, attività di ricerca);
i) realizzazione di recinti e ricoveri per cavalli di razza Monterufolina;
j) realizzazione di aree parcheggio, aree pic-nic, aree di sosta;
k) realizzazione di aree e percorsi accessibili a tutti.

2) Strumenti interpretativi ed informativi:
a) allestimento centro visite presso “Fattoria di Caselli” (Monterufoli – Caselli);
b) allestimento centro visite presso “Il Pino” (Berignone);
c) allestimento laboratori didattici presso “Villa di Monterufoli” (Monterufoli – Caselli);
d) allestimento punto informativo presso “La Pompa” (Monterufoli – Caselli);
e) allestimento punto informativo presso “Capanno Pian di Casinieri” (Berignone);
f) rinnovo ed integrazione segnaletica della rete escursionistica;

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g) integrazione della cartellonistica interpretativa ed informativa;
h) realizzazione di n. 8 percorsi natura;
i) allestimento di n. 6 percorsi didattici;
j) realizzazione della collana editoriale delle Riserve (articolata in depliants, carte tematiche, guide, monografie, pannelli interpretativi).

3) Ricerca, formazione e strumenti di pianificazione:
a) realizzazione dei piani forestali particolareggiati;
b) studi vegetazionali e faunistici;
c) realizzazione di un piano integrato di monitoraggio sulle attività di gestione;
d) corso per “Guida Esclusiva delle Riserve”.

4) Progetti speciali:
a) progetto di fattibilità per la produzione certificata di legno per oggettistica di pregio (gestione forestale sostenibile);
b) progetto di fattibilità per la produzione di carbone certificato (gestione forestale sostenibile);
c) progetto di fattibilità per la realizzazione di un vivaio per la produzione di materiale per la riqualificazione ambientale e per il mantenimento e la propagazione di specie di interesse conservazionistico.

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